Cuba:
il 2009 proclamato "Anno del 50° Anniversario del Trionfo della
Rivoluzione"
29.12 - Il Parlamento cubano ha deciso di chiamare il 2009 "Anno
del
50° Anniversario del Trionfo della Rivoluzione". Durante il
II
Periodo Ordinario di Sessioni della Settima Legislatura
dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, il plenario ha adottato
all'unanimità questo nome in occasione del mezzo secolo dalla
vittoria del 1° gennaio 1959.
La
Rivoluzione ha elevato la speranza di vita di 20 anni nell'oriente
cubano
29.12 - I benefici sociali garantiti dalla Rivoluzione cubana dal suo
trionfo nel 1959 hanno fatto sì che gli abitanti della parte
orientale del paese vivano oggi vent'anni di più. Secondo dati
forniti questo lunedì dall'emittente Radio Angulo, mezzo secolo
fa
gli abitanti della provincia nord-orientale di Holguín vivevano
mediamente 21 anni di meno. Allora l'aspettativa di vita era di circa
57 anni, a causa del ritardo socio-economico che zavorrava lo
sviluppo di questa regione. La speranza di vita a Cuba è attualmente
di 77.97 anni, cinque in più della media nell'America Latina
e nei
Caraibi, anche se la natalità è cresciuta negli ultimi
mesi.
Il
centro balneare cubano di Varadero ha ricevuto un milione di
turisti
29.12 - Varadero, il principale centro balneare di Cuba, ha raggiunto
oggi per la prima volta nella sua crescente storia rivolta al turismo
il milione di villeggianti che ha pernottato nelle sue installazioni.
Raggiungendo l'importante traguardo, il municipio che si trova a 140
chilometri a est di La Habana, riafferma il suo ruolo da protagonista
in questo ramo economico nazionale, poiché la sua spiaggia è
visitata
dal 40 % dei turisti che si recano a Cuba. Amado Acosta, delegato del
Ministero del Turismo nella provincia di Matanzas, ha evidenziato
che, nonostante la crisi economica internazionale e la indesiderata
presenza degli uragani, cresce l'arrivo dei turisti.
Condannato
a Cuba il genocidio israeliano contro il popolo
palestinese
30.12 - Il Movimento Cubano per la Pace e la Sovranità dei Popoli
ha
condannato il massacro israeliano contro la popolazione palestinese
della Striscia di Gaza, dove sono morti già oltre 345 persone
e 1.650
sono state ferite. In una dichiarazione resa nota a La Habana, l'ente
pacifista fa appello alla comunità internazionale a esprimere
il suo
ripudio di fronte a questo nuovo genocidio contro questo popolo il
cui unico delitto è quello di lottare per i propri diritti
inalienabili. Tra essi –aggiunge il testo - stabilire un Stato
palestinese indipendente con Gerusalemme Orientale come capitale e il
riconoscimento del diritto al ritorno dei suoi esiliati.
Giungono
visitatori da tutto il mondo al Memorial cubano del Che
30.12 – Oltre 2.5 milioni di cubani e di stranieri hanno visitato
il
Complesso Scultorio Memorial Comandante Ernesto Che Guevara, nella
centrale provincia di Villa Clara. Dai dati registrati dal 28
dicembre 1988, 1.149.460 persone sono giunte da oltre 100 paesi di
tutti i continenti. La maggior parte di loro sono giunte dopo
l'arrivo dei resti del Che e dei suoi compagni della guerriglia
boliviana il 17 ottobre 1997. Il 17 ottobre 1997 il leader cubano
Fidel Castro, alla presenza di familiari e dirigenti della
Rivoluzione, ha acceso la fiamma eterna all'interno del memoriale.
Messa
in risalto in Uruguay l'efficacia del programma cubano di
alfabetizzazione
30.12 - L'Uruguay raggiunge livelli di accettazione superiori a
quelli degli altri paesi dove è applicato il programma cubano
di
alfabetizzazione "Io sì posso", ha indicato oggi un
funzionario del
Ministero dello Sviluppo Sociale (MIDES). Yamandú Ferraz, direttore
della Divisione di Attenzione ai Collettivi e alla Popolazione
Vulnerabile del MIDES, ha lodato le virtù di questo metodo che
ha
reso possibile la promozione dell'81 % delle persone a cui è
stato
applicato. Tale indice – ha precisato - è superiore a quello
raggiunto tra gli adulti analfabeti di altri 23 paesi che usano la
stessa metodologia, compreso Canada, Nuova Zelanda o Spagna, dove le
medie più alte vanno dal 75 al 78 %. Altamente riconosciuto
dall'UNESCO, il metodo cubano ha permesso di insegnare a leggere e a
scrivere a oltre tremila uruguayani e a far anticipare la meta del
paese di dichiararsi libero dall'analfabetismo.
FONTE: PRENSA LATINA